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sabato 24 settembre 2016

I Solarian e i morph della corona solare

La cultura "nativa" solariana è scarsa di habitat e preferisce uno stile di vita nomade.
I solariani nuotano nella magnetosfera della corona solare in morph surya adattati.
Con l'eccezione degli scienziati impegnati in ricerche sul Sole, la popolazione dei solarian è in gran parte mercurial, con alte percentuali di ego di balene e delfini uplift.
L'ambiente è uno dei pochi nel sistema solare, che offre ai cetacei uno stile di vita approssimativamente simile alla loro forma nativa.
Questo ha portato la cultura solarian a essere pesantemente influenzata dai comportamenti di delfini e balene.
I Surya spesso vivono in pod uniti da forti e complessi legami famigliari.
La cultura è più libera rispetto ai comportamenti degli umani, ed è poco orientata verso uno scopo.
La cultura solarian è anche inusualmente intimista e il sesso è libero.
Il sonar dei delfini permette loro di "vedere" tutto quello che accade nel corpo dei loro compagni: salute, umore e così via.
Si dice spesso che i delfini non hanno segreti e lo stesso vale per i surya.
Come risultato di questo stile di vita intimista e recluso, rispetto agli umani, i solarian sono spesso visti come inospitali e freddi.
Questo è in gran parte dovuto a numerosi incidenti avvenuti tra i solarian e dei vacanzieri in morph surya, causati da semplici incomprensioni comportamentali.
Mentre i solarian cetacei sono curiosi e socievoli, ci sono altri solarian che hanno adottato uno stile di vita isolazionista, scegliendo questa strada per fuggire dallo stress e dalle preoccupazioni della società transumana.
A causa della natura radicale dell'ambiente in cui vivono i solarian, possiamo aspettarci una qualche forma di speciazione radiativa.
Restando ai bordi della transumanità, i solarian stanno senza dubbio creato un loro clade, con i loro scopi e i loro obiettivi.
Alcuni membri della transumanità sono preoccupati di questo, guardando al cammino divergente dei solarian come alla crescita di una cultura aliena nel cuore del sistema solare.

Tradotto da Sunward

martedì 20 settembre 2016

O.D.I.O. il riassuntone

Al contrario di quanto sembri dire il titolo, ho reputato utile riassumere le 6 sessioni di gioco fatte fino a ora (da The Devotees a i Piaceri della Carne), in un unico file audio di ben 40 minuti.
Il 50% dei giocatori è cambiato nel corso della prima parte della campagna, che ci ha tenuto impegnati per più di un anno.
Era necessario rinfrescarci la memoria sui fatti principali avvenuti in questi primi episodi.


Editare il riassunto è stato un incubo, a causa dei numerosi "eeeeee", "aaaaaaa" e "mmmm" che sono solito dire mentre cerco di richiamare alla memoria qualche nome o personaggio.
Parlare da solo invece non è stato un problema, lo faccio spesso.



Qui il solito link al file audio:
https://onedrive.live.com/?authkey=%21AHAhr4VqbaeWMVc&id=AE38764712063280%2150898&cid=AE38764712063280


martedì 13 gennaio 2015

Cos'è il Firewall?

Quando si inizia a giocare a Eclipse Phase, c'è una domanda ovvia a cui non è facile rispondere:
Cos'è il Firewall?
Ci sono due brani nel manuale base che danno un'ottima idea dell'organizzazione.
Eccoli:

BENVENUTO NEL FIREWALL

[Messaggio ricevuto. Mittente: sconosciuto]

[Analisi quantica: nessun tentativo di intercettazione individuato]
[Decriptazione completata]

Salve.
La tua storia personale e le tue referenze sono state controllate più volte e confermate, hai passato la selezione come Sentinella operativa.
Benvenuto nel Firewall, amico.
Per chi entra per la prima volta nella nostra rete privata, il Firewall è un'organizzazione dedicata a proteggere la trans umanità da minacce sia interne sia esterne, per la sopravvivenza della nostra specie.
La Caduta può averci ricordato che la nostra capacità di sopravvivere e prosperare non è garantita, ma il genere umano ha una scarsa memoria storica.
Nonostante siamo stati in grado di diventare quasi immortali, continuiamo a fronteggiare numerosi pericoli che possono contribuire alla nostra estinzione.
Alcuni di questi rischi provengono dalla nostra faziosità e divisione, combinate alla tecnologia universalmente disponibile, che se finisse nelle mani sbagliate potrebbe causare distruzione di massa e incalcolabili morti.
Alcuni pericoli derivano dalla nostra miopia, non essendo in grado di prevedere i rischi in cui mettiamo i nostri habitat e noi stessi, attraverso azioni imprudenti.
Altri derivano dalle nostre creazioni che si sono rivoltate contro di noi, come dimostrato i TITAN. Altri rischi possono provenire da intelligenze aliene, le cui motivazioni ancora non riusciamo a comprendere o di cui potremmo non essere a conoscenza.
Altre minacce possono giungere dalla pura casualità di un evento catastrofico in questo universo, in cui noi non siamo altro che un insignificante granello.
Il Firewall esiste per identificare, analizzare e contrastare questi rischi.
Siamo tutti volontari.
Tutti noi stiamo mettendo le nostre vite a rischio, al fine di garantire la sopravvivenza della trans umanità.
Il Firewall è esistito, sotto altri nomi e forme, da prima della Caduta.
Numerose agenzie, con un’agenda simile, si sono unite sulla scia di quegli eventi catastrofici, per valutare la situazione e prepararsi al peggio.
Ora operiamo sotto un’unica organizzazione. Siamo una rete privata per due motivi.
In primo luogo, la nostra esistenza e capacità operative sono protette dal nostro segreto.
Meno i nostri oppositori sanno di noi, più efficacemente possiamo contrastarli.
Analogamente, alcune autorità potrebbero essere ostili a un'organizzazione come la nostra, operante senza permesso nel loro territorio.
Anche se alcune di queste possono essere consapevoli della nostra esistenza, dovremmo superare numerosi ostacoli legali e giurisdizionali, che potrebbero ostacolare le nostre azioni e i nostri obiettivi.
Inoltre, la nostra missione a volte porta alla luce informazioni che non solo sarebbero pericolose se finissero in mani sbagliate, ma che potrebbero anche scatenare panico se rese pubbliche.
In alcuni casi, l'esistenza stessa di tale conoscenza potrebbe essere problematica.
Mantenendo la segretezza e operando con le informazioni strettamente necessarie, automaticamente ci proteggiamo da certi rischi.
Il Firewall è una rete peer to peer decentralizzata.
Abbiamo una gerarchia minimale e non rispondiamo a nessuno se non a noi stessi.
La nostra struttura a nodi ci consente di condividere risorse e talenti senza sacrificare la privacy e la sicurezza dei nostri agenti.
Sei stato reclutato per le tue conoscenze, capacità o abilità, e /o perché sei venuto in contatto con alcuni dati riservati.
Hai dimostrato la tua disponibilità a sostenere i nostri obiettivi.
La nostra vita, l'esistenza e il futuro della trans umanità, sono riposte nelle tue mani.
Ecco il futuro, che tutti noi possiamo vivere per vederlo.

[Fine del messaggio]

[Il messaggio si è auto cancellato]
Una sentinella aiuta sempre i suoi compagni, nel momento del pericolo.

 

COSA HAI BISOGNO DI SAPERE REALMENTE


[Ricevuto nuovo messaggio. Mittente: Sconosciuto]

[Analisi quantica: nessun tentativo di intercettazione individuato]

[Decriptazione completata]
Siediti e prenditi qualcosa di forte da bere.
Dimentica le stronzate introduttive generate da qualche I.A. che hai appena letto.
Eccoti la verità.
Probabilmente stai morendo dalla voglia di sapere quello in cui sei stato trascinato.
Forse ti sono già state dette la linee guida del partito: che siamo ciò che si frappone tra la trans umanità e l'estinzione.
Forse qualcuno ti ha sussurrato che siamo un'organizzazione clandestina che tratta tanta merda ma che non abbiamo alcuna autorità per farlo, di conseguenza ci tocca uccidere delle persone.
Devi essere proprio curioso.
Forse hai un distintivo da vigilante e vuoi versare del sangue per una giusta causa.
Ti importerebbe se la causa fosse un inganno?
Forse sei uno che vede cospirazioni ovunque e stai morendo dalla voglia di sapere quali segreti il Firewall ha collezionato.
Cosa accadrebbe se quei segreti mandassero in frantumi le bugie che noi stessi costruiamo attentamente, per conservare la sanità mentale?
Tutto ciò che hai sentito sul Firewall, buono o cattivo che sia, potrebbe essere vero.
Non siamo angeli.
Abbiamo perso la lucentezza dei nostri ideali quando i TITAN hanno forzatamente caricato la loro prima mente umana.
Proprio ora, ti starai chiedendo cosa cazzo hai appena firmato. Io l’ho fatto.
La verità è che il Firewall è un sacco di cose.
La maggior parte sono buone, ma un sacco sono così fottutamente orribili che penserai di piantarti una pallottola nella pila corticale e farti restorare da un backup precedente, solo per poter dimenticare tutto.
Se hai idee romantiche nell’essere un eroe, dimenticatele.
Non ci si sente eroi quando si butta un ragazzino fuori da un portellone, perché è infetto da un nanovirus.
Non ci si sente coraggiosi quando ci si caga addosso perché si ha a che fare con qualcosa di alieno. Non ci si sente nemmeno più umani quando si effettua una chiamata che costerà decine, centinaia o addirittura migliaia di vite, anche se ne stai salvando milioni.
Perché qualcuno dovrebbe essere abbastanza folle da far qualcosa di simile?
Perché deve essere fatto.
La nostra sopravvivenza dipende da questo.
Per alcune persone, si tratta di altruismo, difendere la trans umanità.
In verità, si tratta di salvare il tuo fottuto culo.
Certo, ci si potrebbe astenere dall'assumere tali responsabilità e lasciare a qualche autorità auto-proclamata di prendersene cura.
Se c’è qualcosa di giusto in quello che dicono gli anarchici, è che non ci si può fidare delle persone al potere. Come spesso accade, sono parte del problema.
Per questo motivo il Firewall fa le cose in modo collettivo.
Agiamo nell’ombra ma siamo un'organizzazione open source.
Condividiamo informazioni e risorse con un obiettivo comune.
Siamo organizzati in cellule in una rete ad hoc, stile smart-mob.
Non lasciamo che qualcuno accumuli troppo potere o controllo.
Tutti i soggetti coinvolti in un’operazione hanno lo stesso diritto di esprimere la loro opinione. Siamo la nostra stessa polizia. Veniamo da storie e fazioni diverse ma affrontiamo un nemico comune e lottiamo per vincere.
Non esiste alcuna alternativa.
Hai forse sentito parlare del paradosso di Fermi?
Si chiede, perché in una galassia così sconfinata, ci sono così pochi segnali di altre forme di vita? Anche se abbiamo incontrato i Factor e visto le prove di altre forme di vita aliene, i sistemi solari vicini dovrebbero essere brulicanti di vita ma così non è.
Ti dico io perché.
L'universo è ingiusto, cazzo.
Se la trans umanità fosse stata spazzata via, la galassia non l’avrebbe nemmeno notato.
Basta guardare la Terra.
Quel pianeta esiste ancora, è ancora in grado di sostenere la vita, anche se ce ne siamo andati.
La Realtà è una stronza menefreghista.
Dimentica quella merda utopica sul vivere per sempre.
Saremo fortunati se sopravvivremo un altro anno.
Abbiamo sviluppato tecnologie che mettono delle armi di distruzione di massa a disposizione di chiunque, ma non siamo ancora in grado di superare delle stronzate tribali.
Se sei davvero impaziente di esplorare l'universo come un post mortale, dovrai lavorare sodo.
La sopravvivenza non è un diritto, è un privilegio.
Quando ti iscrivi al Firewall, ti metti a disposizione. Ogni volta che qualche merda ti casca sulla testa o potresti essere particolarmente utile, vieni chiamato.
Ci si aspetta che tu smetta qualunque cosa stia facendo e che tu sia pronto, come se ne dipendesse la tua stessa vita, e probabilmente è così. Quando sei in campo per un’operazione, noi diciamo "andare dal dottore", la tua cellula ha il potere di agire come meglio crede... basta tenere a mente che poi dovrà rispondere al resto dell’organizzazione.
Avrai anche la rete del Firewall come backup ma le risorse sono limitate, quindi non aspettarti che qualcuno ti salvi sempre il culo.
Altre sentinelle possono essere chiamate per sbrogliare la situazione ma ogni volta che facciamo così, c’è il pericolo di scoprire un agente, di lasciare una traccia che dobbiamo poi ripulire, altrimenti le cose si complicano.
La chiave è avere fiducia in se stessi.
Un'ultima cosa: mai, mai dimenticare che abbiamo dei nemici.
Sto parlando non solo di quelli fuori di testa che vogliono bombardare un habitat come dichiarazione politica o i neo-luddisti che pensano che una piaga bioware insegnerebbe a tutti una lezione, sto parlando di agenzie che sanno che il Firewall esiste e lo considerano una minaccia.
Se scoprono che sei una Sentinella, i tuoi giorni sono contati.
Forse anche quelli dei tuoi backup.
Quindi, guardati le cazzo di spalle.
Questo è quello in cui ti sei cacciato, in tutta sincerità.
Benvenuti nel nostro circolo segreto, compagno.
Ricorda: morire fa parte del tuo lavoro.
 
[Fine del messaggio]

[Il messaggio si è auto cancellato]

 

sabato 7 dicembre 2013

Gita a Parvarti

Ho incaricato Eureka di assicurarsi che Blackvein e la Taurus avessero effettivamente coperto le tracce più compromettenti della nostra visita a Parvarti, ma a quanto pare tra tutti sono riusciti a fare un bel lavoro di "editing creativo".

La mia bambina è riuscita comunque a recuperare un paio di immagini interessanti.

Zoomando il videolog di una coppia di turisti in visita da Luna mi sono accorto che hanno casualmente ripreso Fiala O'Donnel e le sue guardie mentre trascinavano Silvestri fuori dal Salo 120. A questo punto della storia il tecnico poteva ancora camminare con le sue gambe.

mercoledì 20 novembre 2013

Morgan Stardust: Intervista con la Star

Intervistare una (sedicente?) cyblogstar non è mai un'impresa facile, ma trovarsi di fronte a Morgan Stardust è qualcosa che va al di là della transumana sopportazione.
Borioso, saccente e autoreferenziale, sembra sempre comportarsi come se stesse recitando in un oloteatro e si aspettasse da un momento all'altro uno scrosciante applauso per le sue sagaci arguzie.
Ci incontriamo a casa sua, un elegante appartamento in stile neo-maximal figurativo dove ogni singolo oggetto di arredamento sembra essere uscito dai peggiori incubi di un designer minimalista. Morgan mi riceve seduto sul suo trono dorato, con aria leggermente annoiata.



[Giornalista] Iniziamo dal suo nome così originale. Da dove viene fuori Morgan? E' il suo vero nome?

[Morgan Stardust] E' il nome che ho scelto io di avere, quindi posso dire a ragion veduta che si tratta del mio Vero Nome, quello che più di ogni altro riflette la mia essenza. Nell'antichità era il nome di un pirata, e anche quello di una divinità femminile. Un nome contemporaneamente maschile e femminile, aria e acqua, mutevole, instabile, incredibilmente affascinante. Non sente come la lingua accarezza il palato mentro lo pronuncia? Non è irresistibile?

[Giornalista] Credo di poter resistere, al momento. Si sa pochissimo delle sue origini, vorrebbe gentilmente raccontarci qualcosa della sua infanzia? Dove è nato, dove è cresciuto, chi erano i suoi genitori...

[Morgan Stardust] La mia infanzia... l'infanzia... vediamo... sono nato sulla Terra, lo sa? In quella che un tempo veniva chiamata "Italia". Un posto meraviglioso, dove l'eleganza e lo stile erano una necessità esistenziale, prima ancora che un segno di distinzione. I miei genitori avevano fatto riadattare un antico edificio in pietra bianca, un tempo usato come sede di spettacoli con umani ed animali, e l'avevano trasformato in una abitazione davvero originale e sorprendente. Facevano spesso feste con i loro amici, ero costantemente circondato dalla loro attenzione. A quattro anni iniziavo già ad esibirmi sul palco cantando e recitando. Disegnavo io stesso i miei costumi, ricevendo elogi continui.
Ma quello che può sembrare un paradiso ad un bambino diventa un inferno per un adolescente, soprattutto se brillante ed originale come me, così ho lasciato casa a 13 anni, fuggendo di nascosto, perché quella luccicante borghesia aveva iniziato a strangolarmi con i suoi osceni tentacoli di perbenismo.
Ho abbandonato tutto lo sfarzo, la ricchezza, per diventare finalmente me stesso. O forse me stessa?
Nella solitudine della mia fuga ho imparato a conoscere i più profondi abissi dell'abiezione umana, così come le vette più estatiche del sublime. Quello che voi vedete quando mi guardate non è che il pallido ed opaco riflesso della mia interiorità.

[Giornalista] Ci racconti di quella volta in cui fu eletto reginetta di un concorso di bellezza.

[Morgan Stardust] Oh, quella volta (ride, si copre la bocca con un vezzoso gesto della mano). E' stato molto tempo fa, su Elysium. Avevo solo 12 anni, ma mi rendevo già conto di essere in qualche modo speciale, per il modo in cui attiravo gli sguardi delle persone che incontravo. Mi capitava spesso di ricevere offerte sessuali da persone di entrambi i sessi, che declinavo con gentilezza ma fermezza. Purtroppo i miei genitori erano terribilmente indigenti, quel tipo di persona di buon cuore ma senza mezzi finanziari per sostenere le mie ambizioni, così mi venne l'idea di partecipare a quel concorso. Avevo alcuni amici in grado di fornirmi una falsa identità, e quindi mi presentai con il nome di Morgana Bowie. Le altre partecipanti erano tutte delle orrende barsomiane, rozza come.. come... come dei barsomiani, ecco.
E' stato un episodio divertente, e con i soldi guadagnati mi comperai il mio primo sintomodulatore quantico.

[Giornalista] Signor Morgan, lei ci ha detto di essere nato e cresciuto sulla Terra, da una famiglia benestante, e di essere scappato di casa a 13 anni. Giusto?

[Morgan Stardust] Sì, è esatto.

[Giornalista] E ci ha anche raccontato di essere cresciuto su Marte, figlio di due genitori poveri.

[Morgan Stardust] Sì, è corretto.

[Giornalista] Spero che si renda conto del fatto che le due versioni sono del tutto incompatibili. Perché ci sta prendendo in giro?

[Morgan Stardust] Perché entrambe le versioni sono vere. Perché entrambe fanno parte di me. Perché ho raccontato tante versioni diverse della mia vita da non riuscire più a ricordare quali fossero reali e quali invece semplicemente inventate o riadattate. Sono cose che succedono, quando si gioca troppo spesso con le droghe dei petali. La mente si confonde, diventa plastica e duttile. Che importanza può avere per lei sapere se sono mai stato fisicamente in un posto o nell'altro? Ho vissuto quelle esperienze con un'intensità che le rende Vere tanto quanto questa nostra chiacchierata. Faccia attenzione: io non mi aspetto che lei, con il suo sguardo bovino e le sue mani tozze, possa riuscire a cogliere certe sfumature dell'esistenza. Però mi rallegro all'idea che qualcuno dei suoi lettori possa riuscire ad arrivare là dove lei non può vedere.

[Giornalista] Le ricordo che IO sono un affermato giornalista, mentre LEI è solo una sottospecie di omosessuale drogato che passa da un fallimento artistico all'altro, sopravvivendo solo grazie alle spintarelle dei suoi ricchi amanti. O vuole negare che questa sia la verità? Vuole che scriva qualcuno dei loro nomi, nel mio articolo?

[Morgan Stardust] Oh, guardi (si accarezza con una mano i lunghi capelli tigrati), faccia come crede, la cosa non mi riguarda. La "realtà", la "verità", sono dei concetti così banali, così noiosi. La noia, quel mostro orrendo che vorrebbe con un solo sbadiglio inghiottire il mondo... A chi interessano certe cose? Pensa forse che a qualcuno interessi davvero sapere se lei ha davvero abusato di quel bambino di sei anni, su Marte, o se si è trattato solo di un'esperienza simulata?"

[Giornalista] Io... io... non... cioé.....

[Morgan Stardust] Oh, su, non faccia così, abbiamo tutti i nostri vizietti. E lei non è l'unica persona al mondo con degli amici a cui piace racconatare pettegolezzi. Certe cose si vengono a sapere, prima o poi. Tornando alla nostra intervista, ha altre domande da farmi?

[Giornalista] Io... era... voglio dire.... no, non ho altre domande.

[Morgan Stardust] Molto bene. La mia Musa le fornirà una scheda completa con le notizie sulla mia carriera artistica e una selezione di foto. Sono certo che l'articolo saprà mettere nella giusta luce le mie doti. Posso contarci?

[Giornalista] Io... ehr.. sì, certo, può contarci.

[Morgan Stardust] Allora arrivederci, eh. Stia bene. E sorrida, che la vita è un'avventura affascinante, e così divertente, se presa dal lato giusto...

venerdì 15 novembre 2013

Philomel

"Bots are a dolphin best friend!"

+Survival; +Thrill seeking; -Uplift slavery


Non racconto spesso la mia storia, quindi non mi prendo responsabilità se ti sembrerà noiosa. 
Non è che io sia riservato, nessun delfino lo è per natura, noi condividiamo sempre tutto a differenza di voi umani... Ma le circostanze mi hanno portato ad apprezzare il silenzio e dopotutto, anche se non fosse pericoloso per la mia libertà, che senso avrebbe sprecare del tempo a sguazzare in memorie sgradevoli quando ci sono tante cose più divertenti?
So chi sei-- chi siete... Mamma Reyes mi ha parlato di voi e se mi hai chiesto della mia storia penso di dovertela raccontare, perchè con tutta probabilità già ti sei informato e questa è una specie di prova di fiducia. D'accordo. Spero che non suoni noiosa, non mi piace l'idea di sembrare noioso.
L'ingeniere genetico che si è occupato della mia nascita era un intellettualoide del cazzo con la passione per uno scrittore morto l'Oceano solo sa quanti secoli prima della Caduta. Mi ha chiamato Philomel, anche se sono un maschio, non so se per ignoranza, disinteresse o aperta provocazione. Non so che senso abbia avuto darmi un nome così lungo, visto che nessuno lo usa mai tutto intero. Per lo più sono Phil, o Philo (Mamma Reyes mi chiamava Philo). All'inizio la Somatek mi sub-appaltava insieme ad una squadra di altri uplift a piccole o grandi imprese di recupero di relitti. Il mio era un lavoro semplice, entravo nei relitti con un sensore collegato ai miei occhi e trasmettevo le immagini di quello che vedevo agli esperti in recupero e demolizioni che stendevano una mappatura preliminare del relitto di turno. Dovevo solo nuotare dove loro mi dicevano di nuotare e se qualcosa mi sbarrava la strada ci pensava Mab ad aprirla. (Sì, Mab, come la regina, anche lui era vittima dello stesso ingeniere genetico, per questo tutto sommato siamo riusciti a legare. Avevamo qualcosa di cui lamentarci insieme.)
Mab era un neo-polipo con la tendenza a brontolare e lamentarsi. Mi piaceva punzecchiarlo e bulleggiarlo per gioco, a volte ignorarlo apposta. C'è da dire che quando nasci schiavo, un po' ti viene voglia di sopraffare qualcun altro, ma non l'ho mai fatto con vera cattiveria. Lo giuro. Volevo bene a Mab.
L'ultimo relitto su cui ho lavorato, non ricordo come si chiamasse (so che questo dettaglio probabilmente è tra quelli che più ti interessano, mi dispiace), era un nome in una lingua che non conosco e ben si adattava alla sua struttura per nulla convenzionale. Non assomigliava a nessuna nave cargo sulla quale avessi lavorato prima d'allora, lo si capiva anche se era veramente ridotta malissimo.
Non ricordo molto di quanto è accaduto, era stato Mab a... come dite voi? "Stabilire il contatto"? Ricordo però con estrema precisione il DOLORE. Giuro, se non avessi provato quel DOLORE i mesi successivi sarei anche potuto impazzire, ma sono stati niente in confronto a quello. Strappato, fatto a pezzi, invaso e rivoltato... voi lo chiamereste inferno (ci credete ancora, nell'inferno?), un tormento senza fine, come se qualcosa di estremamente innaturale cercasse di stipare secoli di sofferenze in un istante. Poi più niente e la prima cosa che ricordo dopo questo era il mio corpo su un tavolo di laboratorio della Somatek.
Non so che ne è stato del team a cui ci avevano appaltati, se quello che è successo in quel relitto ha avuto ripercussioni su di loro o se la Somatek (sempre vigile, sempre pronta a monitorare i suoi clienti tramite chip installati dentro di noi) non abbia voluto lasciare testimoni. So che sono spariti. So che nessuno ha indagato sulla cosa. 
So che a Mab è capitato quello che è capitato a me, solo.... molto di più. Non ha retto, la sua coscienza distrutta è stata dichiarata non recuperabile. Fa paura di questi tempi, eh?
Povero Mab, mentre il mio corpo e la mia mente venivano sottoposti a esperimenti e analisi dopo l'incidente mi capitava spesso di isolarmi in me stesso e ripensare al suo tono petulante e recriminatorio.
"Oh, certo, mandiamoci il povero Mab! Tanto lui di zampe ne ha otto!"
"No, figurati, non mi dispiace che tu mi abbia lasciato là sotto per ore, avrai avuto di sicuro altro da fare, cose importanti, non come me!"
"Grazie, davvero, grazie! Mi commuove tutta questa preoccupazione per me! Dopotutto è solo un condotto pericolante, che pericolo sarà mai, eh, Mel?"
(Mel. Era l'unico a chiamarmi Mel. Non mi sono mai comportato bene con Mab, ma ora capisco che lui era mio amico. L'unico che avessi. E' per questo che ho dato alla mia Musa il suo carattere e il suo nome. Mi fa sentire meno in colpa per quello che gli è successo. Anche la mia Musa mi chiama Mel.)
Non so quanto a lungo hanno approfondito le loro analisi e i loro test su di me, non conosco i risultati ottenuti, nè quelli che speravano di ottenere.

giovedì 14 novembre 2013

Jyrky Katainen

Jyrky Katainen

 
"Certo che posso aggiustarlo. Basta cancellare questi DRM ed installare del software libero creato su Titano."

- Hypercorp; + DIY; + Open Access


Ad appena 43 anni, Jyrky è uno dei pochi veterani, uno spacer la cui casa si trovava nello spazio da prima della Caduta. All'epoca era un giovane ingegnere in una squadra soccorso, specialisti a bordo di navette recupero pronti ad intervenire in situazioni d'emergenza.
La Caduta ha portato con sé più richieste di soccorso di quante Jyrky ed i suoi compagni potessero affrontare costringendoli ad assistere impotenti alla morte d'innumerevoli profughi. Come se non bastasse le direttive corporative davano priorità ai carichi VIP e alle risorse aziendali lasciando al loro destino le masse diseredate.
In seguito ad un ordine diretto dal Consortium la navetta di Jyrky è stata spedita su di un vascello in avaria con l'ordine di recuperare importanti dati di ricerca. La missione deve essere stata un fallimento perché il trasporto è andato distrutto e la navetta pesantemente danneggiata. Jyrky si è salvato grazie alla vasca medica di bordo ed è stato soccorso a distanza di mesi dallo sciame feccia The Stars our destination.

Il Consortium non ha mosso un dito per salvarlo. 

Tra i membri dello sciame Jyrky ha scoperto che un altro mondo è possibile, che la pietà per i fuggiaschi non significa debolezza e morte sicura e che il controllo oppressivo delle corporazioni non è una garanzia di sopravvivenza.
Cresciuto ed educato nel rigido mondo corporativo Jyrky non dimostra lo slancio edonistico necessario per appartenere a pieno titolo allo sciame, ciò nonostante si trova spesso a viaggiare in compagnia della Feccia sfruttando a loro vantaggio le sue abilità ingegneristiche nell'improvvisare riparazioni con qualunque cosa sia a portata di mano.
Ora Jyrky ha riparato la nave soccorso ribattezzandola Your Mom, con questa si dedica ad atti di pirateria informatica ed al contrabbando di prodotti regolamentati negli habitat del sistema interno. Nello sciame ha anche incontrato un compagno con il quale condividere il viaggio a bordo di Mamma e il risentimento verso il Consortium.
Firewall decise di contattare Jyrky a proposito della sua ultima missione, la nave sulla quale perse i suoi compagni conteneva quasi sicuramente reliquie TITANs, ad oggi non si sa ancora se queste fossero l'oggetto della missione o se la nave fosse stata infettata accidentalmente. Quel che è certo è che Jyrky non ricorda nulla di quel periodo e nemmeno sedute mirate di psicochirugia gli hanno permesso di apprendere particolari utili. 
Al tempo stesso disgustato dal Consortium e ansioso di scoprire cosa gli sia accaduto Jyrky si è unito al Firewall per il quale fornisce un efficace sistema di trasporto ed un abile supporto tecnico  informatico.

venerdì 18 ottobre 2013

AI, Muse, AGI, Seed AI e Infomorph.

Questo è un estratto dal manuale base di Eclipse Phase della Posthuman Studios, LLC

In Eclipse Phase non esiste un solo tipo di Intelligenza Artificiale, ecco una breve descrizione di I.A., AGI, Seed I.A. e Infomorph (che non sono proprio delle I.A.)

Intelligenze Artificiali
Quelle che vengono comunemente chiamate I.A. sono programmi esperti con capacità di elaborazione uguale o superiore a quella umana. Solitamente sono coscienti e consapevoli di sé ma possono essere a malapena considerate sapiens e la programmazione emotiva è nulla se non completamente assente. Hanno abilità limitate e di solito vengono utilizzate per mansioni specifiche, come ad esempio pilotare un veicolo o un piccolo androide. Sono programmate con limiti di sicurezza e devono obbedire e servire (e devono rispettare la legge). Non sono dotate di iniziativa o interessi personali, sono amichevoli con gli umani e sono considerate generalmente degli oggetti o proprietà prive di diritti.

Muse
Le Muse sono IA create per essere un compagno personale. Molti umani hanno una Musa installata in un micro computer all'interno del cervello (il Mesh Insert). Hanno una programmazione emotiva e psicologica superiore alle normali IA e nel tempo costruiscono un complesso database con i gusti e le preferenze dell'utente. Di solito hanno un nome e si occupano dei contatti locali dei social network, delle comunicazioni e della ricerca di informazioni in rete.

lunedì 1 aprile 2013

Asincroni e Poteri Psichici

Questo è un estratto dal manuale base di Eclipse Phase della Posthuman Studios, LLC


Anche se la neuroscienza è ascesa a picchi impressionanti, consentendo alle menti di essere accuratamente analizzate, mappate ed emulate via software, il cervello transumano rimane un luogo complicato, non capito pienamente e completamente disordinato. Nonostante la prevalenza di modifiche neurali, immischiarsi con la sede della coscienza resta una procedura difficile e pericolosa. Tuttavia la psicochirurgia (la modifica della mente come software) rimane comune e diffusa, a volte con risultati inaspettati.

Allo stesso modo, anche se la conoscenza dei neuroscienziati cresce su base esponenziale, alcuni stanno scoprendo che le menti sono molto più misteriose di quanto avessero mai immaginato. Durante la Caduta, i rapporti sparsi di "attività anomala" da parte di individui infettati da una delle numerose nano pestilenze circolanti, erano trattati con paura e paranoia, ma le successive indagini di laboratori con fondi neri, hanno dimostrato il contrario. Ora, reti confidenziali e di alto livello sussurrano che questa infezione portino a complesse modifiche della rete neurale della vittima e che diano capacità strane e inspiegabili. L'esatto meccanismo e la natura di queste abilità rimane inspiegabile e fuori dalla portata della moderna scienza transumana. Data l'evidenza di un nuovo tipo di onde cerebrali e la natura paranormale di questo fenomeno, viene liberamente denominato "psi".

venerdì 22 marzo 2013

Esterni (brinkers)


Questo è un estratto dal manuale base di Eclipse Phase della Posthuman Studios, LLC

Memes: isolazionismo
La vasta portata del sistema solare permette a gruppi con la propria ideologia o agenda, di creare una propria società isolata, lontano dal resto della transumanità.
Comunemente indicati come Esterni, questi habitat estendono la gamma dell'immaginazione:
Esperimenti sociali o politici, società basate sul sesso (o sulla sua assenza), estremisti politici, gruppi religiosi, esuli, operazioni segrete di criminali o ipercorp, famiglie allargate, culti o semplicemente persone che preferiscono vivere in aree isolate (tutto è possibile).
Molti di questi si sono auto isolati e si rifiutano di interagire con l'esterno, mentre altri sono felici di avere occasionali visitatori.

domenica 17 marzo 2013

Ipercorporazioni

Questo è un estratto dal manuale base di Eclipse Phase della Posthuma Studios, LLC

Per alcuni economisti, la Caduta e le numerosi crisi sulla Terra che la precedettero, possono essere viste come un evento di estinzione: la fine dei colossali dinosauri mega corporativi transnazionali e dei giganti finanziari, che supportavano la loro struttura monolitica su antiquati modelli di economia e di tecnologia industriale.
Le Ipercorporazioni sono la loro evoluzione: più snelle, più veloci, più cattive e più flessibili.
Abbracciano con entusiasmo le possibilità delle nuove tecnologie e non sono mai spaventate di buttare via il vecchio per trarre vantaggio dal nuovo.
Sono state le Ipercorporazioni che hanno guidato l'espansione nello spazio della transumanità e che continuano a spingere ai limiti la tecnologia, indirizzando la transumanità verso nuovi orizzonti (sempre con il profitto come obiettivo).

venerdì 15 marzo 2013

Ultimate

Quello che segue è un estratto dal manuale base di Eclipse Phase della Posthuman Studios, LLC

Meme: ascetismo, eugenetica, individualismo, militarismo, darwinismo sociale
Stazioni principali: Aspis (Fascia di asteroidi), Xiphos (Urano)

Gli Ultimate sono un movimento controverso che abbraccia una filosofia di perfezione umana.
Considerati da alcuni come immorali o addirittura fascisti, gli Ultimate sono tipicamente visti come elitari.
Gli Ultimate hanno fondato diversi habitat per perseguire la loro società ideale e sono stati
la forza trainante dietro lo sviluppo del modello di biomorph modello Remade.
Gli Ultimate sostengono l'uso dell'eugenetica applicata, il rigoroso allenamento fisico e psicologico, l'ascetismo al fine di migliorare la resistenza fisica e mentale, la capacità di adattamento ambientale. 
Tutta la loro sottocultura vede la vita nell'universo come una battaglia evolutiva per la sopravvivenza ed è costruita intorno all'idea della vittoria del transumano più forte contro avversari e i propri pari.
Il loro movimento è altamente militarizzato e gli Ultimate più esperti offrono i loro servizi come mercenari o come forze di sicurezza private a ipercorporazioni, città-stato indipendenti o ricchi individui bisognosi di maggiore protezione.

giovedì 14 marzo 2013

Argonauti

Quello che segue è un estratto del manuale base di Eclipse Phase della Posthuman Studios, LLC

Meme: società open source, libertà di informazione, responsabilità sociale, tecno progressismo.
Stazioni principali: Mitra Station (orbita lunare), Markov (fascia di Kuiper), Hooverman-Geischecker (Sole)

Il gruppo degli argonauti è una organizzazione pubblica che sostiene l'uso socialmente responsabile della tecnologia.
Il gruppo ha scelto il suo nome dal Giasone del Pre-Caduta, un gruppo di consulenti che ha lavorato per il governo degli Stati Uniti in materia di progresso scientifico e tecnologico e i suoi possibili pericoli.
Gli Argonauti offrono servizi di consulenza per le organizzazioni politiche ed economiche in tutto il sistema, ma rifiutano categoricamente di essere trascinati in qualsiasi modo negli affari politici del sistema solare.